Spazi per la cultura - Casa della Memoria e della Storia


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Casa della Memoria e della Storia

Siamo perchè eravamo


Per raccontare, conoscere e condividere la memoria e la storia del '900 e di Roma

La Casa della Memoria e della Storia è una istituzione del Comune di Roma alla cui attività e gestione partecipano Associazioni che rappresentano la memoria storica dell'antifascismo, della Resistenza, della guerra di Liberazione, della memoria del Novecento e Istituti culturali che hanno finalità di ricostruzione, conservazione e promozione di tale memoria.

La memoria e la storia sono elementi costitutivi del nostro stesso presente, sia perché vi si radicano le origini e i valori della nostra democrazia, sia perché l'esercizio della memoria, rivolto non solo al passato ma anche all'epoca in cui viviamo, è una pratica essenziale per una cittadinanza vigile e partecipe. Un ruolo significativo nel processo di crescita di una memoria civile nella nostra città è stato svolto da alcune associazioni che hanno assunto il lavoro sulla memoria e sulla ricerca storica come un vero e proprio servizio pubblico reso alle istituzioni e ai cittadini e, in ultima analisi, al Paese intero. Per queste ragioni, il Comune di Roma ha promosso l'iniziativa di costituire la Casa della Memoria e della Storia dove confluiscono, per continuare il loro lavoro di ricerca, documentazione, didattica e divulgazione storica, quelle Associazioni testimoni dirette dell'esperienza antifascista e democratica romana, alcune delle quali hanno donato il loro prezioso archivio, insieme ad Istituti culturali e Associazioni: l'Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI), l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI), l'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), la Federazione Nazionale Volontari della Libertà/Associazione Partigiani Cristiani (FIVL/APC) e l'Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED); l'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR), la sezione didattica e alcuni archivi sonori e audiovisivi dell'Associazione culturale "Circolo Gianni Bosio" nonché il coordinamento della Società Italiana di Storia Orale. La Casa della Memoria e della Storia guarda al futuro con particolare attenzione alle nuove generazioni, sia attraverso la costante collaborazione con le scuole, sia realizzando iniziative e proposte tali da creare nei giovani interesse per il patrimonio culturale e le attività della Casa stessa.

La Casa della Memoria e della Storia raccoglie, conserva e valorizza il patrimonio librario, archivistico, sonoro e audiovisivo, di tutti i suoi componenti assicurando il servizio di accesso e fruizione per il pubblico, gli studiosi, le scuole.

Con la creazione della Casa della Memoria e della Storia, la città di Roma dispone di una istituzione unica nel suo genere: un polo di attrazione multidisciplinare estremamente qualificato, ricco di storie di diverse generazioni, in grado di coordinare e rendere ancora più visibile il lavoro sulla memoria e la storia che, in molte forme, caratterizza oggi la città di Roma.

La Casa della Memoria e della Storia intende essere centro di documentazione e di ricerca, per garantire la conservazione e la tutela di importanti beni culturali archivistici, librari, sonori, visivii, centro promotore di iniziative, progetti, pubblicazioni, manifestazioni per approfondire il significato di momenti cruciali della nostra storia, sede qualificata per dibattiti, tavole rotonde, convegni scientifici, attività. La Casa sarà sede del Delegato del Sindaco per la Memoria

Inoltre la Casa della Memoria e della Storia sarà la sede del Centro telematico di storia contemporanea, istituito il 28 luglio 1999 con protocollo di accordo tra l' A.N.P.I. di Roma, il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio, è "struttura di servizio" della Casa della Memoria e della Storia. Aderiscono alla Casa della Memoria e della Storia associazioni e istituzioni che pur mantenendo le rispettive sedi esterne parteciperanno alle attività e alle iniziative: l'Associazione Nazionale delle Forze Armate Regolari della Guerra di Liberazione; il Museo della Liberazione; L'Associazione Nazionale dei Familiari Italiani Martiri.

L'edificio della Casa della Memoria e della Storia è stato ceduto in permuta dalla Comunità Ebraica di Roma al Comune di Roma, dopo la sottoscrizione di un protocollo d'intesa e che ha visto il trasferimento della sede della scuola ebraica da via San Francesco di Sales 5 in altra sede.

Il recupero dell'immobile sito in via San Francesco di Sales 5 denominato Casa della Storia e della Memoria, è stato promosso dall'Assessorato alle Politiche del Patrimonio e della Promozione dei Progetti Speciali. I lavori di consolidamento e restauro della Casa della Memoria e della Storia, con la progettazione e la direzione lavori dell'Architetto Renato Guidi, in collaborazione con l'Ingegnere Lorenzo Mariotti, dello Studio Progettazione Guidi e Santori, sono stati realizzati dalla società Pulcini Group.

Al progetto della Casa della memoria e della Storia collaborano:

  • il Dipartimento Cultura del Comune di Roma per il coordinamento organizzativo di programmazione e di gestione
  • l'Istituzione Biblioteche di Roma che fornisce il servizio di consulenza bibliografica per la valorizzazione e la fruizione delle collezioni conservate presso la Casa della Memoria e della Storia
  • l'Archivio Capitolino per la collaborazione alla perizia dei documenti e delle collezioni conservate
  • Zètema Progetto Cultura per i servizi di accoglienza e di gestione degli spazi comuni

Si ringraziano per il materiale iconografico: Lino Cascioli, Comunicare Organizzando, IRSIFAR, il Museo di Roma in Trastevere e Mariella Pazienza.


Info
Info

Si comunica che la Casa della Memoria e della Storia rimane chiusa per le festività natalizie nei giorni 25 - 26 - 27 dicembre 2009 e 1° - 2 - 3 - 6 gennaio 2010.

Casa della Memoria e della Storia:
via San Francesco di Sales, 5 Roma (Trastevere)
Orari di apertura: dal lunedì al sabato ore 09.00 - 19.00 - domenica chiusa
Biglietto: Ingresso libero
Info: 06.6876543

Biblioteca di Casa della Memoria e della Storia:
Orario apertura:
lunedì - giovedì - venerdì 10.00 - 14.00
martedì e mercoledì 10.00 - 18.00
sabato e domenica chiusa
Info: 06 45460501

Siti: www.bibliotechediroma.it - www.comune.roma.it - www.storiaxxisecolo.it

Le associazioni
Le associazioni

La Casa della Memoria e della Storia è un'istituzione del Comune di Roma alla cui gestione e organizzazione delle attività partecipano associazioni e istituti che rappresentano la memoria storica, culturale e sociale del Novecento Italiano.

Le associazioni residenti nella Casa della Memoria e della Storia

A.N.E.D.

L'ANED, l'Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei Campi Nazisti, è nata nel primo dopoguerra per iniziativa di ex deportati dalle città di Milano, Torino, Roma e Udine, con l'intento di rappresentare la storia individuale e collettiva e i diritti dei superstiti e dei familiari dei caduti, senza distinzioni di credo religioso o di orientamento politico. Eretta in Ente morale con DPR del 5 novembre 1968, l'ANED persegue lo scopo di far conoscere, soprattutto ai giovani, la storia della deportazione nazifascista e dei meccanismi storico-politici che l'hanno resa possibile. Collabora con le istituzioni locali (Comune, Provincia e Regione) per organizzare viaggi di studio e conoscenza nei lager in Polonia e in Germania, con accompagnatori delle scolaresche, superstiti del genocidio e storici; rappresenta superstiti e famigliari nelle vertenze rivendicative nei confronti della Germania, anche per quanto riguarda i deportati nei campi e attività di lavoro forzato.

La sezione di Roma, che sarà ospitata nella Casa della Memoria e della Storia, opera in questa città da cinquanta anni e mette a disposizione delle scuole e della cittadinanza tutta la sua lunga esperienza di divulgazione e di testimonianza della deportazione italiana e del periodo storico che la riguarda, attraverso la biblioteca e videoteca "Giovanni Melodia" e "Fondo Marco Pavia", raccolte di video interviste a superstiti, manoscritti autobiografici e ricerche.

Dal 2003 è in attività la Fondazione Memoria della Deportazione con sede a Milano, alla quale sono destinate le documentazioni delle varie Sezioni territoriali perché vengano conservate e usate per ricerche a livello nazionale.

L'ANED pubblica il Triangolo Rosso , organo di informazione e di dibattito storico e culturale sulla deportazione e su attività e ricerca delle associazioni territoriali.

Il sito dell'Associazione è www.deportati.it

A.N.E.I.

L'ANEI, l'Associazione Nazionale ex Internati, si costituì nel 1946 tra i reduci dai campi di internamento nella Germania nazista. Dichiarato Ente Morale con il D.P.R. n°403 del 12 aprile 1948, raccolse le adesioni di tanti reduci dai lager, con lo scopo di dar loro assistenza morale e materiale. Ha promosso nel tempo un'opera sistematica di ricerca e di raccolta di documenti, concretizzatasi in decine di volumi. Per statuto sociale, la sede della Presidenza Nazionale è a Roma.

L'ANEI organizza e partecipa a seminari ed incontri, interviene nelle scuole per illustrare le vicende dell'internamento, cura pubblicazioni sull'internamento e la deportazione e informa i propri associati con un bollettino trimestrale in cui riporta ricerche, studi, vita e attività dell'Associazione. Svolge attività di assistenza ai superstiti e famigliari, di ricerca storica e promozione della sua conoscenza in relazione alle vicende specifiche indicate dal proprio statuto, anche attraverso le testimonianze (diari, saggi, interviste) dei protagonisti della deportazione nei campi di prigionia e dell'attività svoltasi in senso patriottico e di rivolta morale; cura l'archivio nazionale dell'associazione contenente le schede biografiche dei deportati, la biblioteca, l'emeroteca, la fototeca, la videoteca; intrattiene rapporti con le strutture del Ministero della Difesa nello svolgimento delle attività istituzionali; svolge compiti di assistenza tecnica e giuridica per il risarcimento degli internati nei campi di lavoro forzato nazisti.

Opera in tutta Italia con centinaia di sedi provinciali e comunali con iniziative che mantengono viva la solidarietà vissuta in quegli anni di internamento. Per iniziativa di molte Sezioni Comunali dell'ANEI, sono stati eretti monumenti, steli e lapidi per ricordare i molti internati che morirono nei lager.

Il sito dell'Associazione è www.anei.it

A.N.P.I.

L'ANPI, l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, è un'associazione particolarmente impegnata nella rappresentanza dei combattenti per la libertà e per i valori connessi con l'Antifascismo, la Resistenza, la guerra di Liberazione, ripresi dalla Carta Costituzionale, documento fondamentale di statualità e programmatico del progresso della democrazia, della cui versione originale è un'attiva sostenitrice. Cura la documentazione della partecipazione dei partigiani italiani alla guerra di Liberazione in Jugoslavia, nei Balcani, nel maquis francese, tra i partigiani nell'Unione Sovietica, degli ex prigionieri stranieri che combatterono nelle file dei partigiani italiani, e dei componenti delle missioni alleate a Roma e nel territorio. Svolge attività di assistenza ai superstiti e famigliari, di ricerca e conservazione documentaria, propedeutica e didattica, anche a contatto, specie in occasione di celebrazioni e commemorazioni, con le strutture centrali del Comune e dei Municipi. Ha relazioni di studio e ricerca con gli archivi dello Stato, con depositi e fondi privati, e in collaborazione con Fondazioni e Associazioni Culturali che operano nel campo dello studio e approfondimento storico del Novecento. L'ANPI, che cura il coordinamento delle Associazioni resistenziali, gestisce anche il Centro Telematico di Storia Contemporanea.

Istituito il 28 luglio 1999 con protocollo di accordo tra l' A.NPI di Roma, il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio, il Centro svolge le seguenti funzioni:

  • offre in apposita sala dotata di strumenti informatici-telematici l'accesso, tramite catalogazione informatica centralizzata, elaborata con il Sistema Bibliotecario del Comune di Roma, agli archivi delle Associazione e ai loro materiali documentari;
  • in coerenza con gli scopi istituzionali perseguiti, organizza e gestisce (o cogestisce) nella "Casa della Memoria e della Storia", conferenze, seminari, proiezioni di filmati, corsi propedeutici e didattici;
  • compie e promuove ricerche in campo nazionale ed estero;
  • fornisce assistenza culturale e organizzativa alle istituzioni (Comune, Provincia e Regione), in occasione di rievocazioni, cerimonie e altro e anche nelle visite guidate ai luoghi storici della Resistenza e della Deportazione in Italia, in Polonia e Germania.

Il Centro ( www.storiaxxisecolo.it), si avvale della collaborazione volontaria e gratuita di giornalisti professionisti, storici, archivisti. Ha corrispondenti a Mosca, Berlino, Parigi, Lubiana. "Nodo di reti" il suo sistema agisce oltre che in Internet, nella Rete Civica, nella rete della Provincia di Roma, in quella regionale "Laziomatica", interfacciato al portale "Club internazionale dei veterani " (Mosca). Compie ricerche in Italia e all' estero, gestisce l'archivio contenente circa un migliaio di schede di nominativi con le motivazioni dei riconoscimenti di partigiano combattente o patriota, documenti d'epoca, la biblioteca, la videoteca (anche per conto della Provincia di Roma); produce audiovisivi, libri, il periodico Persona e Società .

Ha convenzioni con due emittenti televisive locali ("Roma Uno", "Teleambiente") e una satellitare ("Nessuno"); collabora con il TG1 Rai (rubrica di eventi storici); attraverso la cooperativa giornalistica Mandragola collabora con Televideo RAI, con quaranta stazioni radiofoniche circuitate; il mensile ZAI-NET , che raggiunge 1300 istituti scolastici con 250 mila copie di tiratura, intrattiene rapporti sanzionati da protocollo con numerose associazioni culturali e circoli sociali.

Il sito dell'Associazione è www.anpi.it

A.N.P.P.I.A.

L'ANPPIA, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, fu costituita nel 1953 su iniziativa del senatore Umberto Terracini, condannato nel 1926 dal Tribunale Speciale Fascista per la sua opposizione alla dittatura fascista a 22 anni di reclusione, di cui 11 scontati. Una volta scarcerato, fu inviato al confino di polizia, dove rimase fino al 1943. Partecipò alla Guerra di Liberazione, fu Presidente della Costituente e firmatario della Carta costituzionale repubblicana, fondata sui valori e i principi che ispirarono i protagonisti della resistenza al fascismo e della guerra di Liberazione. L'ANPPIA riunì in un'unica associazione i condannati alla reclusione per antifascismo, gli inviati al confino di polizia su decisioni di apposite Commissioni prefettizie, coloro che furono costretti all'esilio forzato, i perseguitati soggetti a discriminazioni e alla libertà vigilata.

Nel 1944 vide la luce il mensile L'Antifascista , «la voce, - come scrisse Terracini -, di gente che , per essere stata ben viva e cioè attiva nella vita italiana durante il tempo della dittatura, può ora, nel tempo della Repubblica democratica, considerare la realtà in atto con l'anello prezioso di un'esperienza che ha dovuto pagare al prezzo dei più duri sacrifici» .

Nel 1975, con decreto del Presidente della Repubblica, all'ANPPIA fu riconosciuta la personalità giuridica.

Fin dalla sua costituzione, l'Associazione, articolata in Federazioni a livello provinciale e regionale, ha svolto una continua attività, per tenere viva la memoria del periodo più cupo della nostra recente storia nazionale. I suoi soci fondatori sono venuti a mancare per ragioni anagrafiche, ma l'importanza dell'associazione è tale che l'accesso ad essa, attraverso una modifica del suo statuto, è oggi consentito a tutti i cittadini che ne condividano le finalità.

Il sito dell'Associazione è www.anppia.it

F.I.V.L./A.P.C.

L'APC, l'Associazione Partigiani Cristiani, fu costituita nel 1947 su proposta di Enrico Mattei, per la salvaguardia, sul piano storico ed ideale, dell'identità della Resistenza cristiana. Soci dell'APC sono coloro che hanno lottato per la libertà ed in particolare della resistenza, in qualità di partigiani, patrioti e benemeriti: i componenti dei Comitati di Liberazione Nazionale, i militari che hanno combattuto a fianco delle Forze Alleate, i reduci dall'internamento, dalla deportazione e dalla prigionia, i perseguitati politici. L'associazione è aperta anche a coloro che ne accettino e ne condividano gli scopi, che sono: valorizzare il patrimonio morale e patriottico della Resistenza, ricordare i caduti ed il loro sacrificio, promuovere attività culturali come la raccolta della documentazione su fatti e avvenimenti di cui si è stati protagonisti o testimoni diretti o indiretti. L'impegno è rivolto anche al settore della scuola, per promuovere l'interesse dei giovani a conoscere, specialmente dalla viva voce dei protagonisti, la storia della nascita della nostra repubblica, attraverso la Lotta per la Liberazione.

Nel 1948 l'APC e altre 22 Associazioni Partigiane costituirono la Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL), eretta in Ente Morale il 15 aprile 1948, presieduta prima da Enrico Mattei, poi da Paolo Emilio Taviani.

La Presidenza dell'APC fu affidata a Mario Ferrari-Aggradi.

La segreteria Provinciale di Roma ha organizzato il XV° Congresso Nazionale dell'associazione Partigiani Cristiani, che si è celebrato a Roma il 17 e 18 novembre 2005. E' stato eletto nuovo Presidente dell'APC nazionale il senatore Gerardo Agostini, e confermato Segretario Nazionale Bruno Olini, che riveste anche la carica di Segretario Provinciale.

L'APC aderisce al Coordinamento delle Associazioni dell'Antifascismo, Resistenza e Guerra di Liberazione - Comitati Provinciali e Regionali di Roma e Lazio.

CIRCOLO "GIANNI BOSIO"

Il Circolo "Gianni Bosio" nasce nel 1969 come strumento per la promozione della conoscenza critica e la presenza alternativa della cultura, della memoria e dell'espressività orale e musicale delle classi non egemoni e del mondo popolare. La struttura associativa conta più di 300 soci che partecipano attivamente alla attività del circolo. Attualmente il presidente è il prof. Alessandro Portelli, che ha il compito di coordinare il lavoro delle commissioni che si formano per seguire i progetti del Circolo. Organi interni sono la sezione didattica, che organizza seminari, incontri pubblici, stage sui temi delle culture popolari e della memoria storica; la Scuola di Musiche - gestita da Silvye Genovese - che offre corsi di musica popolare a vari livelli, e l'Archivio sonoro "Franco Coggiola" dove si custodiscono e soprattutto si manipolano più di 5000 ore di registrazione, frutto delle ricerche del circolo dal ´67 ad oggi. Il Circolo Gianni Bosio, collegato con l'Istituto Ernesto de Martino, è la più grande raccolta di materiali sonori musicali e storici di Roma e del Lazio, una risorsa di memorie e di visioni, una matrice di spettacoli, concerti, seminari, dischi, libri. E' una biblioteca, un centro di documentazione, una collezione di dischi, di CD, di video. Il Circolo compie ricerche effettuando registrazioni audio e audio video per alimentare la dotazione dell'archivio della "memoria orale", che non comprende solo testimonianze degli eventi ma acquisisce dati su come la memoria degli stessi si trasmetta alle nuove generazioni e da queste sia considerata e rivissuta. Le indagini rivolte agli eventi connessi al Fascismo, all' Antifascismo, alla Resistenza, particolarmente a Roma e nel Lazio, si estendono alle condizioni culturali ambientali e sociali con il corredo delle forme di comunicazione più varie, anche musicali e letterarie, che certificano e rivelano il momento storico facilitandone la comprensione attuale. Lo schedario del Circolo è accessibile dal sito www.circologiannibosio.it.

F.I.A.P.

La FIAP, Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane, fondata da Ferruccio Parri, Presidente del Consiglio del primo Governo dopo la Liberazione, per la sua attività ha avuto il riconoscimento di Ente Morale con decreto del Presidente della Repubblica del 20 novembre 1963.

Da un paio di decenni è presieduta dall'onorevole Aldo Animasi, già Sindaco di Milano, Ministro della Repubblica e Vice Presidente della Camera dei Deputati.

Il Comitato provinciale e regionale Roma e Lazio è attualmente presieduto da Vittorio Cimmiotta.

La FIAP raccoglie tutte le associazioni partigiane, ed in particolare quelle di "Giustizia e Libertà", che si richiamavano ai valori del riformismo, della democrazia e del liberalismo, ed è nata dal dissenso da coloro che sostenevano la politica dell'allora Unione Sovietica.

Tra le figure di primo piano dell'Ente si ricordano: Antonio Greppi, Sindaco di Milano; onorevole Ezio Vigorelli, Ministro del Lavoro; prof. Norberto Bobbio; onorevole prof. Pietro Calamandrei; prof. Leo Valiani; prof. Alessandro Galante Garrone; prof. Nuto Revelli; prof. Giuliano Vassalli; prof. Giorgio Spini, prof. Gaetano Arfè.

La FIAP ha editato ed edita numerose pubblicazioni di carattere storico e culturale, nonché un periodico bimestrale.

Queste pubblicazioni, oltre ad essere destinate agli associati, vengono distribuite ai Centri Culturali, alle Istituzioni pubbliche, alle Università e alle Biblioteche.

Il sito nazionale FIAP (www.fiapitalia.it) è visitato da numerosi navigatori, in particolare da giovani interessati alle vicende storiche del nostro Paese legate alla lotta per la libertà.

Il sito dell'Associazione è www.fiapitalia.it

I.R.S.I.F.A.R.

L' IRSIFAR, l'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza, costituito a Roma nel 1964 per iniziativa di Ferruccio Parri, fa parte della rete degli Istituti storici della Resistenza associati all'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia. Svolge attività di studio, di ricerca e di formazione nell'ambito della storia contemporanea, promuove iniziative culturali e pubblicazioni. I temi principali che caratterizzano la fisionomia scientifica dell'Istituto sono la storia della Resistenza, la storia sociale e politica di Roma e del Lazio, il rapporto tra storia e memoria, l'uso pubblico della storia, la storia dell'Italia repubblicana. Importante è l'impegno nella ricerca didattica: "insegnare la contemporaneità" è da anni al centro della riflessione e delle iniziative per la formazione degli insegnanti e degli studenti.

L'Istituto possiede una biblioteca specializzata con catalogo informatizzato; l'archivio - riconosciuto di "notevole interesse storico" e tutelato dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio - è costituito da tre sezioni: la prima conserva fondi e ricerche relative alla Resistenza a Roma e nel Lazio; la seconda un'ampia documentazione sui movimenti politici giovanili dagli anni Sessanta agli anni Novanta del '900; la terza contiene l'archivio privato dello storico Nicola Gallerano. Tutti i fondi sono consultabili in rete (www.archividelnovecento.it). La biblioteca e l'archivio rappresentano un patrimonio importante per la ricerca e la divulgazione storica, un patrimonio che l'IRSIFAR conserva ed arricchisce affinché sia sempre più fruibile alla collettività e alle diverse esigenze di studio e di approfondimento. L'IRSIFAR pubblica con regolarità L'Annale Irsifar e, dal 1998, ha istituito un premio annuale, riservato a una tesi di laurea in storia contemporanea, intitolato alla memoria di Nicola Gallerano.

Il sito dell'associazione è www.italia-liberazione.it/roma.html

Edificio
Edificio

L'edificio che ospita la Casa della Memoria e della Storia risale ai primi del '900 e si presenta su tre livelli su via San Francesco di Sales per poi arrivare ad un quarto livello che si affaccia verso l'Orto Botanico. ha di fatto convogliato in un'unica struttura le esigenze funzionali legate all' uso dell' edificio con le forme e le idee dell'architettura.

L' intervento ha interessato complessivi 1250 mq, di cui 950 mq di superficie coperta utile/netta e altri 300 mq destinati a terrazze. In particolare nell'ambito dei 950 mq sono stati ricavati 16 locali destinati ad uso esclusivo delle diverse associazioni residenti per complessivi 335 mq di superficie utile netta e 615 mq destinati sia ad attività comuni e aperte al pubblico e sia agli spazi connettivi e per i servizi. Altro dato importante è la durata dei lavori che è stata inferiore ad un anno.

Grande attenzione è stata posta nel migliorare le capacità di prestazioni in materia di comfort ambientale. Sono stati inseriti nuovi e moderni manti per la coibentazione termo-acustica, sia negli strati di finitura dei solai che in quelli delle pareti. Inoltre sono stati inseriti sistemi attivi per il trattamento dell'aria, studiati appositamente per ottenere il massimo risultato nel completo rispetto sia dell' ambiente che del risparmio energetico.

Sempre rimanendo nel campo delle bio-tecnologie sono stati posizionati speciali captatori di luce solare naturale e di aerazione lungo il perimetro esterno della grande terrazza al piano primo, ottenendo così grazie a questa moderna ed innovativa tecnologia un duplice risultato: migliorare la salubrità degli ambienti al piano terra e la qualità architettonica dello spazio-terrazza, liberato così dagli ingombranti e poco funzionali lucernari originariamente presenti.

.Le scelte architettoniche, tutte improntate all'utilizzo di tecniche e materiali naturali e rispettosi della tradizione, hanno completato la realizzazione dell' idea progettuale. Colore, luce, forma e materia si trovano organizzate in un sistema organico che unitamente alle tecnologie telematiche installate contribuisce a rendere la Casa della Memoria e della Storia un edificio fortemente comunicativo; e pertanto i sistemi audiovisivi e informatici installati sottintendono attivamente alla modernità dell'intervento, percepibile già a partire dai prospetti fino agli spazi interni e alla loro articolata ubicazione.

Completano il progetto i numerosi accorgimenti per il definitivo abbattimento delle barriere architettoniche.

Il recupero dell'immobile, è stato promosso dall'Assessorato alle Politiche del Patrimonio, Politiche Abitative e Promozione Progetti Speciali.

I lavori di consolidamento e restauro della Casa della Memoria e della Storia con la progettazione e la direzione lavori dell'Architetto Renato Guidi, in collaborazione con l'Ingegnere Lorenzo Mariotti, dello Studio Progettazione Guidi e Santori, sono stati realizzati dalla Pulcini Group.

Presentazione
Casa della Memoria e della Storia

Per raccontare, conoscere e condividere la memoria e la storia del '900 e di Roma

La Casa della Memoria e della Storia è una istituzione del Comune di Roma alla cui attività e gestione partecipano Associazioni che rappresentano la memoria storica dell'antifascismo, della Resistenza, della guerra di Liberazione, della memoria del Novecento e Istituti culturali che hanno finalità di ricostruzione, conservazione e promozione di tale memoria.

La memoria e la storia sono elementi costitutivi del nostro stesso presente, sia perché vi si radicano le origini e i valori della nostra democrazia, sia perché l'esercizio della memoria, rivolto non solo al passato ma anche all'epoca in cui viviamo, è una pratica essenziale per una cittadinanza vigile e partecipe. Un ruolo significativo nel processo di crescita di una memoria civile nella nostra città è stato svolto da alcune associazioni che hanno assunto il lavoro sulla memoria e sulla ricerca storica come un vero e proprio servizio pubblico reso alle istituzioni e ai cittadini e, in ultima analisi, al Paese intero. Per queste ragioni, il Comune di Roma ha promosso l'iniziativa di costituire la Casa della Memoria e della Storia dove confluiscono, per continuare il loro lavoro di ricerca, documentazione, didattica e divulgazione storica, quelle Associazioni testimoni dirette dell'esperienza antifascista e democratica romana, alcune delle quali hanno donato il loro prezioso archivio, insieme ad Istituti culturali e Associazioni: l'Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI), l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI), l'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), la Federazione Nazionale Volontari della Libertà/Associazione Partigiani Cristiani (FIVL/APC) e l'Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED); l'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR), la sezione didattica e alcuni archivi sonori e audiovisivi dell'Associazione culturale "Circolo Gianni Bosio" nonché il coordinamento della Società Italiana di Storia Orale. La Casa della Memoria e della Storia guarda al futuro con particolare attenzione alle nuove generazioni, sia attraverso la costante collaborazione con le scuole, sia realizzando iniziative e proposte tali da creare nei giovani interesse per il patrimonio culturale e le attività della Casa stessa.

La Casa della Memoria e della Storia raccoglie, conserva e valorizza il patrimonio librario, archivistico, sonoro e audiovisivo, di tutti i suoi componenti assicurando il servizio di accesso e fruizione per il pubblico, gli studiosi, le scuole.

Con la creazione della Casa della Memoria e della Storia, la città di Roma dispone di una istituzione unica nel suo genere: un polo di attrazione multidisciplinare estremamente qualificato, ricco di storie di diverse generazioni, in grado di coordinare e rendere ancora più visibile il lavoro sulla memoria e la storia che, in molte forme, caratterizza oggi la città di Roma.

La Casa della Memoria e della Storia intende essere centro di documentazione e di ricerca, per garantire la conservazione e la tutela di importanti beni culturali archivistici, librari, sonori, visivii, centro promotore di iniziative, progetti, pubblicazioni, manifestazioni per approfondire il significato di momenti cruciali della nostra storia, sede qualificata per dibattiti, tavole rotonde, convegni scientifici, attività. La Casa sarà sede del Delegato del Sindaco per la Memoria

Inoltre la Casa della Memoria e della Storia sarà la sede del Centro telematico di storia contemporanea, istituito il 28 luglio 1999 con protocollo di accordo tra l' A.N.P.I. di Roma, il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio, è "struttura di servizio" della Casa della Memoria e della Storia. Aderiscono alla Casa della Memoria e della Storia associazioni e istituzioni che pur mantenendo le rispettive sedi esterne parteciperanno alle attività e alle iniziative: l'Associazione Nazionale delle Forze Armate Regolari della Guerra di Liberazione; il Museo della Liberazione; L'Associazione Nazionale dei Familiari Italiani Martiri.

L'edificio della Casa della Memoria e della Storia è stato ceduto in permuta dalla Comunità Ebraica di Roma al Comune di Roma, dopo la sottoscrizione di un protocollo d'intesa e che ha visto il trasferimento della sede della scuola ebraica da via San Francesco di Sales 5 in altra sede.

Il recupero dell'immobile sito in via San Francesco di Sales 5 denominato Casa della Storia e della Memoria, è stato promosso dall'Assessorato alle Politiche del Patrimonio e della Promozione dei Progetti Speciali. I lavori di consolidamento e restauro della Casa della Memoria e della Storia, con la progettazione e la direzione lavori dell'Architetto Renato Guidi, in collaborazione con l'Ingegnere Lorenzo Mariotti, dello Studio Progettazione Guidi e Santori, sono stati realizzati dalla società Pulcini Group.

Al progetto della Casa della memoria e della Storia collaborano:

  • il Dipartimento Cultura del Comune di Roma per il coordinamento organizzativo di programmazione e di gestione
  • l'Istituzione Biblioteche di Roma che fornisce il servizio di consulenza bibliografica per la valorizzazione e la fruizione delle collezioni conservate presso la Casa della Memoria e della Storia
  • l'Archivio Capitolino per la collaborazione alla perizia dei documenti e delle collezioni conservate
  • Zètema Progetto Cultura per i servizi di accoglienza e di gestione degli spazi comuni

Si ringraziano per il materiale iconografico: Lino Cascioli, Comunicare Organizzando, IRSIFAR, il Museo di Roma in Trastevere e Mariella Pazienza.

info
dal 30/09/2009 al 31/03/2010
TESTI E TESTIMONI 3° edizione

In programma dal 30 settembre 2009 al 31 marzo 2010 alla Casa della Memoria e della Storia la terza edizione di "Testi e Testimoni. Incontri per riscoprire libri e storie".. [...]

 

Luogo: Casa della Memoria e della Storia
Indirizzo: Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere)
Data: dal 30 settembre al 31 marzo 2010
Prezzo: Ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili
Info: 060608 (tutti i giorni dalle 09:00 alle 21:00)
Telefono: 06.6876543
Link: www.comune.roma.it/cultura

 
Calendario
  • RACCONTI DI ITALIANI DISPERSI. L'EMIGRAZIONE ITALIANA NEL '900

    Nell'ambito della "Settimana della lingua italiana nel mondo, l'iniziativa"RACCONTI DI ITALIANI DISPERSI. L'EMIGRAZIONE ITALIANA NEL '900".

    Casa della Memoria e della Storia dal 19/10/2009 al 19/03/2010  ore 18,00

  • "Volti Italiani - Uguali Diversi"

    In programma dal 22 febbraio al 31 marzo 2010 alla Casa della Memoria e della Storia la mostra fotografica di GIORGIO DE CAMILLIS "Volti Italiani - Uguali Diversi", un emozionante racconto per immagini - circa 50 fotografie in bianco e nero e a colori - alla scoperta del nuovo significato del termine "italiani", alla ricerca quindi del filo conduttore che unisce la nuova generazione di italiani oltre il colore della pelle o i tratti somatici.

    Casa della Memoria e della Storia dal 22/02/2010 al 31/03/2010  ore 17,30

  • Incontro con gli ex deportati politici nei campi nazisti

    Incontro con ospiti gli studenti delle classi dell'Istituto Comprensivo "Giacomo Matteotti" di Aprilia (LT) con i loro insegnanti per ascoltare i testimoni, ex deportati politici nei campi nazisti.

    Casa della Memoria e della Storia dal 04/03/2010 al 11/03/2010  ore 10,00

  • SOCIETÀ ITALIANA DI STORIA MILITARE (SISM)

    Presentazione dell'ultimo numero della rivista della SOCIETÀ ITALIANA DI STORIA MILITARE (SISM).

    Casa della Memoria e della Storia dal 15/03/2010 al 15/03/2010  ore 15,00

  • La Costituzione e l'ordinamento giudiziario

    Incontro - dibattito a carattere scientifico su "La Costituzione e l'ordinamento giudiziario" che riguarda il rapporto giustizia penale-politica

    Casa della Memoria e della Storia dal 16/03/2010 al 16/03/2010  ore 18,00

  • NEL VENTRE NERO DELLA STORIA

    Proiezione del filmato di LUIGI FACCINI

    Casa della Memoria e della Storia dal 17/03/2010 al 17/03/2010  ore 10,00

  • TESTI E TESTIMONI. INCONTRI PER RISCOPRIRE LIBRI E STORIE”

    Dodici date tra il 30 settembre 2009 e il 31 marzo 2010 per riscoprire testi letterari che affrontano momenti importanti della storia d’Italia

    Casa della Memoria e della Storia dal 17/03/2010 al 17/03/2010  ore 18,00

  • L'AMORE HA RADICI PROFONDE - LA BATTAGLIA DI SAN PIETRO INFINE - 8-16 DICEMBRE 1943

    Presentazione del romanzo storico di ARNALDO ZAMBARDI (edizioni Aracne, 2009) e proiezione del documentario girato nel paese natio dello scrittore, in provincia di Caserta, e che fu sottoposto ad un incessante bombardamento d'artiglieria, al punto da esserne pressoché distrutto totalmente.

    Casa della Memoria e della Storia dal 19/03/2010 al 19/03/2010  ore 17,00

  • CRONACHE DALLA PRIMA REPUBBLICA

    Presentazione del libro di MASSIMO RENDINA (Editore Odradek, 2010)

    Casa della Memoria e della Storia dal 22/03/2010 al 22/03/2010  ore 17,00

  • SIMONE WEIL. SOTTO IL DOMINIO DELLA FORZA - IL DOMINIO DELLA FORZA

    Proiezione del film "SIMONE WEIL. SOTTO IL DOMINIO DELLA FORZA" (Rai Educational) di GIANCARLO GAETA e MARIA PIA MAZZIOTTI, regia di PAOLO LEONE (durata 50'). A seguire "IL DOMINIO DELLA FORZA".

    Casa della Memoria e della Storia dal 23/03/2010 al 23/03/2010  ore 16,30

  • LE ROSE DI RAVENSBRÜCK - STORIA DI DEPORTATE ITALIANE

    Proiezione per gli studenti delle scuole superiori del documentario. Regia di AMBRA LAURENZI.

    Casa della Memoria e della Storia dal 24/03/2010 al 24/03/2010  ore 10,00

  • ECCIDIO DELLE FOSSE ARDEATINE

    Iniziativa in occasione della ricorrenza dell'ECCIDIO DELLE FOSSE ARDEATINE (24 marzo 1944).

    Casa della Memoria e della Storia dal 24/03/2010 al 24/03/2010  ore 17,00

 

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